Archive for Giugno, 2007

Presentazione Libro Demarco “L’altra metà della storia”.

26 Giugno 2007


Venerdi 29 maggio 2007, alle ore 17,30 presso l’Hotel Oriente di Napoli, Tullio D’Aponte e Alberto Lucarelli presenteranno il libro di Marco DEMARCO “L’altra metà della storia. Spunti e riflessioni su Napoli da Lauro a Bassolino“. Alla presentazione, introdotta da Giuseppe Ossorio, sarà presente l’autore.

UE: OSSORIO (IDV), USARE COOPERAZIONI RAFFORZATE

21 Giugno 2007


(9Colonne) -  Roma, 21 giugno – “L’Europa a 27 non può trascurare la procedura delle cooperazioni rafforzate se vuole uscire dall’impasse nella quale si trova dopo il fallimento del referendum”. A suggerirlo è il Vicepresidente della Commissione Bilancio, Giuseppe Ossorio (Idv) nel giorno del vertice europeo a Bruxelles. “Mi auguro che i capi di Stato e di governo, riuniti per il summit oggi e doman,i tengano conto dell’importanza di questo strumento che può rivelarsi prezioso soprattutto in politica estera”, afferma il deputato. “Si tratta di una scelta razionale –spiega - tra l’altro prevista dal trattato di Nizza che delinea un’Europa a due velocità ma non per dividere, al contrario per creare i presupposti di una maggior coesione”. Le cooperazioni rafforzate nascono “per dare impulso al processo di integrazione dell’Ue senza coinvolgere la totalità degli Stati membri, ma dando loro il tempo di assimilare l’impatto dell’adesione: l’Unione non è infatti ancora in grado di parlare all’unanimità. In tal senso la carta costituzionale deve prevedere  il ricorso più frequente a questa opzione”. 

211906 GIU 07 

DPEF: OSSORIO (IDV), SINDACATI PENSINO A PENSIONI FUTURE

20 Giugno 2007


    (ANSA) - Roma, 20 GIU - ‘’Chiedo a Cgil, Cisl, Uil e Ugl,
impegnati nella concertazione con Palazzo Chigi, di valutare
appieno i rischi per il futuro delle giovani generazioni che
deriverebbero da una riforma previdenziale troppo blanda'’. Lo
afferma il vicepresidente della commissione Bilancio della
Camera, Giuseppe Ossorio (Idv).
   ‘’Garantire il diritto dei giovani alla pensione di domani,
senza costringerli a pagare quelle degli anziani di oggi, e’
dovere del legislatore'’, aggiunge il deputato. ‘’Il ministro
Padoa-Schioppa nel dettare le linee guida del prossimo Dpef ha
messo in evidenza due necessita’: pensare anzitutto al
contenimento del debito pubblico, che deve quanto prima scendere
sotto quota 106% e riformare il regime previdenziale alzando
l’eta’ pensionabile, seppure gradualmente - prosegue l’esponente
di Idv - nel confronto con i sindacati dunque, e’ impossibile
prescindere da questi due principi'’.
   ‘’Rimango sempre convinto - evidenzia Ossorio - che
l’indicazione europea sul debito pubblico sia da seguire con
urgenza, cosi’ come la linea del rigore sempre tenuta dal
ministro Padoa-Schioppa sui conti pubblici. Entro fine giugno
bisogna definire un documento di Programmazione economico e
finanziaria, coerente, che serva da buona base al Parlamento per
raggiungere gli obiettivi del risanamento e delle riforme'’.
 (ANSA).

     COM-TOR/SIL
20-GIU-07 16:45 NNNN

L’intervista: Ossorio, il centro storico ha caratteristiche migliori

18 Giugno 2007


«La sperimentazione? Ben venga. Ma per quanto riguarda l’area orientale di Napoli credo ci siano delle questioni più complessive da affrontare. Per questo continuo a ripetere che nel centro storico una zona franca potrebbe rivelarsi più efficace». Torna alla carica Giuseppe Ossorio, vicepresidente della commissione Bilancio della Camera e primo firmatario dell’emendamento che inserì il centro storico di Napoli nella legge finanziaria.

Perché è perplesso su Napoli Est?

«Perché il problema reale è la defiscalizzazione. Se si pensa all’area orientale bisognerà anche capire chi avrà interesse a intercettare i benefici fiscali e che tipo di insediamento potrà fare nella zona franca. Napoli Est ha bisogno di una bonifica e riqualificazione territoriale che ha bisogno di investimenti consistenti che non si conciliano con gli strumenti fiscali della zona franca. Senza parlare, poi, dei problemi sociali».

Quindi lei pensa che bisognerebbe ripensarci e puntare sul centro storico?

«Prima di tutto vorrei che si rimanesse con i piedi per terra. Se si pensa che una scelta del genere possa rappresentare un piano industriale l’area orientale è sbagliato perché non si affronta con i pochi vantaggi di una zona franca. Basta guardare all’esperienza francese: tutti piccoli quartieri degradati sono stati scelti per le zone franche, adatti a microattività produttive. Stesse caratteristiche del centro storico di Napoli, dove esiste da sempre una cultura artigianale, che attende di essere rilanciata».

Ma c’è ancora tempo per ripensare su Napoli Est?

«È una decisione politica, l’ultima parola spetterà al tavolo del Sud con governo e regioni. A Napoli Est da tempo si è spento un ciclo economico e ci sono segnali di nuove effervescenze produttive su livelli diversi. È per questa prospettiva che bisogna attrezzarsi e una zona franca non basta, né converrebbe a una grande azienda. Per questo è anche il caso di evitare strade lunghe, tortuose e inefficaci come si sono rivelate quelle per Bagnoli».

Francesco Vastarella da Il Mattino del 17 giugno 2007

EMERGENZA RIFIUTI: AGGREDITO BERTOLASO, LA FOLLA URLA “BUFFONE” (RIEPILOGO) -

14 Giugno 2007


(9Colonne) - Ariano Irpino, 14 giu - Fiducia manifestata dal senatore
dell’Ulivo Valerio Zanone che durante il  suo intervento sul decreto legge
sull’emergenza rifiuti in Campania, nell’Aula di Palazzo Madama, ha
sottolineato il proprio appoggio al commissario Bertolaso. Cogliendo l’occasione il
senatore ha spiegato che “il decreto sfiora appena la gravità di un’emergenza
a tempo indefinito che a volte viene richiamata anche nel testo con allusioni
rassegnate”. Zanone ha inoltre ricordato la grave situazione in cui si trova
la nazione producendo “538 chilogrammi di rifiuti urbani annui pro capite” ed
eliminandone ” negli inceneritori - quasi tutti concentrati nelle Regioni del
Centro Nord - 61 chilogrammi”, a confronto dei paesi europei tra cui “la
Svezia che ne produce 464 e ne brucia 217, mentre la Romania ne produce 378 e
non ne brucia nessuno. Personalmente spero che la condizione ambientale della
Campania riesca, una buona volta, ad avvicinarsi alla Svezia, anziché restare
uguale a quella della Romania”. Pieno “appoggio e solidarietà” dal
Vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera, Giuseppe Ossorio (Idv)
che definisce “una vergogna e un atto di inciviltà” l’attacco da parte dei
cittadini campani. L’atto di protesta e dileggio nei confronti di un
funzionario dello Stato che lavora da mesi con impegno e dedizione per
risolvere una delle emergenze più pregnanti della storia della regione
Campania mi lascia molto amaraggiato”. Dure le parole del presidente della
regione Campania Antonio Bassolino: “Siamo al suo fianco e continueremo a
garantirgli tutto il sostegno necessario ad affrontare la difficile situazione
che stiamo vivendo in Campania”. Bassolino ha, inoltre, sottolineato che
l’unica strada percorribile per uscire  dall’emergenza è la “cooperazione,
solidarietà civile, capacità di ascolto, rispetto e comprensione
dell’interesse generale. E’ solo questa la strada che ci può portare fuori
dall’emergenza - ripete - non esistono alternative”. 

141906 GIU 07 

RIFIUTI: OSSORIO (IDV), AMAREGGIATO PER ATTACCO INCIVILE

14 Giugno 2007


(ANSA) - NAPOLI, 14 GIU - Pieno ‘’appoggio e solidarieta”’
al commissario Guido Bertolaso in seguito all’aggressione subita
oggi ad Ariano Irpino (Avellino), son stati manifestati dal Vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera, Giuseppe Ossorio. L’esponente di Italia dei Valori ha definito ‘’una vergogna e un atto di incivilta”’ l’attacco da parte dei cittadini. ‘’L'atto di protesta e dileggio nei confronti di un funzionario dello Stato che lavora da mesi con impegno e dedizione per risolvere una delle emergenze piu’ pregnanti della storia della regione Campania - sottolinea Ossorio - mi lascia molto amareggiato'’.ANSA

     COM-KWA/BOM
14-GIU-07 15:28 NNNN

Apc-NE/ TURCHIA, OSSORIO: L’UE NE HA BISOGNO, SARKOZY NE PRENDA ATTO

13 Giugno 2007


Roma, 13 giu. (Apcom) - “Sull’ingresso della Turchia in Europa
anche il presidente francese Sarkozy dovrà prender atto che sono
mutati circostanze e bisogni”. Ad affermarlo è il Vicepresidente
della Commissione Bilancio della Camera, Giuseppe Ossorio (Idv),
che spiega: “Con il recente allargamento ad est, il difficile
iter per l’adozione di un Trattato costituzionale, il
completamento del mercato unico, le mutate circostanze
internazionali e la lotta al terrorismo, si rende necessaria una
inclusione di uno dei paesi cardine del mediterraneo e del mondo
arabo”.

Ossorio afferma di “condividere veramente l’iniziativa del
Ministro degli esteri Massimo D’Alema che recandosi in Turchia
oggi ha manifestato grande attenzione e forte sostegno alle
aspettative della Turchia. L’iter di accesso di Ankara all’Unione
non è più rinviabile, per ragioni economiche ma anche e
soprattutto strategiche. La Turchia laica e però di religione
islamica può svolgere un ruolo di emulazione nel bene e di
attrazione sui paesi arabi che resistono al fondamentalismo”. Il
deputato suggerisce comunque che “non è da escludere in una prima
fase una `partnership privilegiata` per Ankara ossia una maggiore
estensione degli accordi economici e commerciali”.

Red

131623 giu 07