Archive for Febbraio, 2007

GOVERNO: OSSORIO (IDV), PIU’ PRODUTTIVITA’ CON MENO VINCOLI AL MERCATO =

28 Febbraio 2007


      Roma, 28 feb. - (Adnkronos) - ‘’Previdenza, produttivita’ e
crescita: queste le priorita’ su cui impegnare il governo nei prossimi
mesi'’. A chiederlo e’ Giuseppe Ossorio, vice-presidente della
Commissione Bilancio della Camera (Idv). ‘’Per quanto riguarda il
secondo punto, deregolamentare il mercato dei beni e dei servizi, come
indica il rapporto pubblicato oggi dallo European Economy Advisory
Group, serve certamente a migliorare la produttivita’ ma bisogna stare
attenti a non sostituire un monopolio pubblico con un oligopolio di
privati'’. Serve, conclude Ossorio, un confronto serrato nel governo
per ‘’uscire dalla strettoia, fare le riforme, rendere strutturale la
crescita congiunturale che certamente esiste'’.(Sec/Zn/Adnkronos)
28-FEB-07 16:19

SVILUPPO ITALIA: OSSORIO (IDV),NON SIA CARROZZONE LOTTIZZATO

27 Febbraio 2007


  (ANSA) - ROMA, 27 FEB - ‘’Sviluppo Italia non puo’ essere un
carrozzone lottizzato, dove allocare clientele politiche o
sindacali e occasione per elargire  megastipendi a
pseudomanager'’. Lo afferma Giuseppe Ossorio di Idv intervenendo
sul futuro dell’agenzia pubblica per lo sviluppo delle imprese,
che entro il 31 marzo deve presentare un piano di dismissione
delle proprie partecipazioni societarie.
   ‘’La nuova Sviluppo Italia - sottolinea Ossorio - deve essere
un’agenzia in grado di aiutare le imprese locali a nascere e
crescere, finanziando progetti validi; pertanto non puo’ essere
suddivisa in 11 microsocieta’ con tanto di consigli
d’amministrazione mangiasoldi al suo interno e 17 societa’
regionali. Uffici locali e non Cda, maggior presenza sul
territorio e meno burocrazia: questa la linea da seguire per la
rinascita dell’agenzia'’.(ANSA).COM-FLB
27-FEB-07 18:46 NNNN

Apc-PENSIONI/ OSSORIO (IDV): RIVEDERE COEFFICIENTI COME CHIEDE UE

26 Febbraio 2007


 Roma, 26 feb. (APCom) - “Bruxelles ha già indicato quale strada seguire sulle pensioni, a partire dalla revisione
periodica dei coefficienti di trasformazione, in linea con le
aspettative di vita”. Il vice- presidente della Commissione
bilancio della Camera, Giuseppe Ossorio, invita a seguire quanto
l’Ecofin chiederà domani al governo italiano.

“Il Consiglio dei ministri economici e finanziari dei 27 domani
approverà il programma di stabilità del nostro paese: quella
delle pensioni è la riforma al primo punto dell’agenda europea,
come si prevedeva. E’ nell’interesse del paese attenersi alle
indicazioni fornite. Discutere pertanto se rivedere o meno i
coefficienti di calcolo è piuttosto superfluo”. Bruxelles chiede
inoltre di applicare “pienamente e in modo efficace la
Finanziaria 2007″. Essenziale è riuscire poi a coordinare le
politiche economiche dei paesi dell’area euro, dal mercato del
lavoro alla competitività“.Red/Rea262001 feb 07

La Repressione deve essere veloce

25 Febbraio 2007


L’abusivismo edilizio è una piaga che tormenta il territorio della Campania. Il Mattino ha svolto una incisiva campagna contro questo fenomeno.

 

da “Il Mattino” di sabato 24 febbraio 2007

L’analisi condotta da Giacinto Grisolia sulle pagine del Mattino sul fenomeno dell’abusivismo e la richiesta che egli rivolge alle amministrazioni locali, per una soluzione del problema, mi trova d’accordo.
La Legge regionale urbanistica della Campania ha coordinato i Comuni, le Province e la Regione, purtroppo, in un quadro complesso che ha creato nuovi alibi nell’identificazione del soggetto deputato a reprimere gli abusi. Ho sempre temuto, come parlamentare oggi e come consigliere regionale ieri, che il principio in base al quale la Provincia, se coinvolta dalla Regione, può dare un ausilio ai Comuni nella funzione di vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia e di repressione dell’abusivismo edilizio, non costituisce un rimedio efficiente.
L’Ufficio di vigilanza, istituito dalla Legge urbanistica, che ha il compito di segnalare al sindaco e ai competenti organi comunali le violazioni riscontrate sul territorio e, addirittura, di eseguire direttamente i provvedimenti sanzionatori, è una scelta più di facciata che di sostanza. Il meccanismo creato per cui la Regione, ove trascorso un tempo di inattività da parte del Comune, possa richiedere l’intervento sostitutivo della Provincia, per gli accertamenti di conformità sulle opere abusive, non apporta soluzioni rapide e concrete.
Sono convinto che quando trascorre un forte lasso di tempo sorgono molteplici difficoltà operative che impediscono la demolizione dell’edificio abusivo. Essa, invece, se eseguita proprio nel momento in cui sta per sorgere il manufatto, non trova alcuno ostacolo. La creazione di una lunga catena di richieste di segnalazioni, di interventi, e quant’altro trovi come destinatario ultimo sempre il sindaco, oltre ad essere inefficace, comporta perdite di tempo che giocano a favore di colui che compie l’abuso.
Si deve, pertanto, pervenire alla certezza e alla immediatezza dell’azione di repressione, che non può essere svolta da chi comunque è coinvolto nella vita politica cittadina. Giacinto Grisolia al riguardo parla di «questione che fuoriesce dai confini dell’illecito edilizio e che si è fatta terreno per fare politica, per aggregare il consenso politico, per organizzare e sciogliere alleanze politiche».
Veniamo a sapere con piacere che la Provincia di Napoli si è dotata di uno strumento efficacissimo di immagini satellitari ancora non adoperato dai Comuni. Mi sorge la convinzione, quindi, che non sono gli elementi oggettivi quelli che mancano, bensì quelli soggettivi.
E’ necessario creare un ufficio operativo, che può identificarsi anche con l’Ufficio di vigilanza istituito dalla Legge regionale urbanistica, che deve essere responsabile di un giornaliero monitoraggio del territorio, possibile con le immagini satellitari, che abbia l’obbligo di individuare quotidianamente le trasformazioni che esso subisce, ed intervenire tempestivamente proprio nella prima fase di realizzazione dell’abuso, allorquando, come penso, è più facile intervenire. In una parola non costituisce rimedio il segnalare al sindaco, oppure il richiedere alla Provincia gli interventi sostitutivi, l’esercitare il diritto di repressione indirettamente, ma invece l’agire direttamente e l’essere cosciente che l’intera responsabilità è propria: solo così potrebbero venire dissolti tanti alibi che alimentano il fenomeno dell’abusivismo.

Giuseppe Ossorio
Deputato, Vicepresidente
Commissione Bilancio Camera dei Deputati

da “Il Mattino” di sabato 24 febbraio 2007

Apc-GOVERNO/ OSSORIO: CRISI, PRIORITA’ A RISANAMENTO CONTI PUBBLICI

23 Febbraio 2007


Roma, 23 feb. (APCom) - Il prossimo governo “dovrà proseguire
celermente con il risanamento dei conti pubblici italiani”. Lo
afferma il vicepresidente della commissione Bilancio della
Camera, Giuseppe Ossorio (Idv), sottolineando che “per ridurre il
debito pubblico e promuovere la crescita occorre completare la
riforma delle pensioni, migliorare la qualità della spesa
pubblica e ridurre il prelievo fiscale alle imprese”.

Il debito pubblico italiano è ancora tra i più alti d’Europa -
ricorda Ossorio - il Fmi prevede nel 2007 un rapporto debito/pil
attorno al 107% e al 106,9% quest’anno. Ancora troppo al di sopra
dei parametri fissati a Maastricht. Bruxelles - prosegue - chiede
inoltre un completamento rapido del cammino delle
liberalizzazioni intrapreso da Bersani. Fondamentale è poi
guardare allo sviluppo del meridione e rendere produttivi i
finanziamenti stanziati per il Sud a Caserta”.Red/Gab

231907 feb 07

GOVERNO: OSSORIO (IDV), PRIORITA’ A RISANAMENTO CONTI PUBBLICI =

23 Febbraio 2007


     Roma, 23 feb. (Adnkronos) - Il prossimo governo “dovra’
proseguire celermente con il risanamento dei conti pubblici italiani”.
Lo afferma il vicepresidente della commissione Bilancio della Camera,
Giuseppe Ossorio (Idv), sottolineando che “per ridurre il debito
pubblico e promuovere la crescita occorre completare la riforma delle
pensioni, migliorare la qualita’ della spesa pubblica e ridurre il
prelievo fiscale alle imprese”.

      ‘’Il debito pubblico italiano e’ ancora tra i piu’ alti d’Europa
-ricorda Ossorio- il Fmi prevede nel 2007 un rapporto debito/pil
attorno al 107% e al 106,9% quest’anno. Ancora troppo al di sopra dei
parametri fissati a Maastricht. Bruxelles -prosegue- chiede inoltre un
completamento rapido del cammino delle liberalizzazioni intrapreso da
Bersani. Fondamentale e’ poi guardare allo sviluppo del meridione e
rendere produttivi i finanziamenti stanziati per il Sud a Caserta”. (Rem/Pe/Adnkronos)
23-FEB-07 20:2

Apc-GOVERNO/ OSSORIO (IDV): NUOVI CONTENUTI PER PRODI BIS

22 Febbraio 2007


Roma, 22 feb. (APCom) - “Qualunque sia la conclusione di questa crisi politica sono prioritari nuovi contenuti programmatici”. Lo sostiene Giuseppe Ossorio, esponente di Italia dei Valori e vice-presidente della commissione Bilancio della Camera.
“Prima ancora di pensare a temi di sicuro interesse, ma che fondamentalmente toccano le coscienze - afferma Ossorio - è necessario indicare al prossimo governo riforme essenziali per lo sviluppo socio-economico del paese. Subito riforma delle pensioni e alleggerimento del carico fiscale alle imprese. Un monito a Prodi: in questa prima fase di governo si sarebbe dovuto evitare di affrontare quasi in concomitanza, temi tali da mettere a dura prova la tenuta della maggioranza, inasprendo i rapporti con la Santa Sede”, conclude Ossorio.
Red/Pol 221304 feb 07