“LA POLITICA OLTRE IL WEB”

“la Repubblica” cronaca di Napoli, di martedì 19 aprile 2016 di Giuseppe Ossorio      

I giornali in questi giorni erano pieni  della scomparsa di Gianroberto Casaleggio. E mi chiedo, a ridosso delle elezioni amministrative che interesseranno anche Napoli,  e al di là degli aspetti umani della notizia,  se sarà il web - come egli prospettava - a riempire il fossato fra i cittadini e le Istituzioni. Mi sollecita a pensarlo l’astensione dal voto a livelli molto alti (il 50% degli elettori), che si verifica ad ogni consultazione elettorale.  Fortissima (75%) al recente referendum sulle trivelle.

La politica da anni si è separata dall’analisi della società.  Si fonda su slogan più o meno efficaci, su comportamenti individualistici,  si basa, per le scelte politiche, sui sondaggi d’opinione. In questa condizione si smarrisce il senso profondo e vero della politica e dell’etica, di servire i cittadini.

In questa prospettiva una cultura politica che ha radici democratiche, senza aggettivi, deve sapersi misurare con le nuove condizioni della storia e della società. E deve saper porre due grandi questioni: il dovere civico come punto di riferimento ideale e la capacità di interpretare i nuovi fenomeni sociali in atto, per intervenire concretamente nell’amministrazione del Comune, della Regione e del Paese.